18. novembre 2015

TATUAGGI PER COPRIRE LE CICATRICI DA MASTECTOMIA

L’altro giorno ho visto delle foto terribilmente belle. Sono foto di cicatrici e tatuaggi, foto di seni operati e coloratissimi disegni. E sono terribili perché parlano di cancro al seno, belle perché parlano della vita che vince.

Mi rendo conto che l’accostamento può sembrare strano, ma vi giuro che non lo è affatto.

Ci sono infatti delle coraggiosissime donne che, dopo essere state operate di cancro al seno e dopo averlo sconfitto, hanno scelto di nascondere a colpi d’inchiostro i segni post operatori della mastectomia e hanno scelto di trasformare le cicatrici in arte e i ricordi dolorosi in cartellini di sopravvivenza. E c’è un organizzazione internazionale che si chiama P.ink e che le aiuta a farlo.

È stata fondata da Noel Franus ed è un’organizzazione che ha lo scopo di mettere in contatto le donne sopravvissute a questo ‘male oscuro’ con tatuatori professionisti americani, veri e propri artisti del tatuaggio, i quali hanno il compito di rendere belle le loro ferite.

In che modo? Con un’esplosione di fiori, farfalle, fenici, disegni di ogni tipo, tatuaggi più o meno colorati, tutti con l’unico e importante obiettivo di coprire le cicatrici che la mastectomia ha lasciato sul loro corpo.

Perché sicuramente il tumore al seno è  una malattia orribile, una malattia che cerca di togliere la dignità e a volte ci riesce, ma è anche una malattia che, con un’attenta prevenzione, nella maggior parte dei casi e per fortuna si può sconfiggere. Tuttavia è una malattia che lascia sempre dei segni difficili da cancellare, nel corpo e nell’anima.

Ecco perché è nata P.ink. La sua missione principale è quella di ”trasformare lo sterile nel sensuale, il segno di un’operazione in qualcosa di nuovamente bello”, questo ha dichiarato David Allen, uno dei tatuatori professionisti aderenti all’iniziativa. E credo abbiano già fatto centro. Questa organizzazione infatti sta già riscuotendo un grande successo, soprattutto negli Stati Uniti, al punto che il fondatore ha pensato di istituire il Day-P.Ink. Il 10 Ottobre di ogni anno, 45 artisti dislocati in diverse sedi, eseguono tatuaggi gratuiti alle donne che sono state sottoposte a mastectomia totale o parziale, donando loro un nuovo modo di essere belle.

A differenza del comune pensare, i tatuaggi in questi casi non sono solo dei semplici disegni, ma sono dei veri e propri racconti, segni tangibili di coraggio, segni della vita che va avanti e si può reinventare. Quindi, chapeau a queste donne che hanno vinto, e chapeau a questi tatuatori che hanno pensato bene di fare del loro lavoro un ”omaggio” alla vita.

Foto | @Screenshot P.ink official website


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