27. giugno 2015

PSICOSI… BIKINI!

Pensavate che superata la prova costume tutto fosse risolto? Ed invece no!

Dopo le sette fatiche di Ercole resesi necessarie per apparire almeno presentabili sulla passerella che va dall’ombrellone alla spiaggia, scatta immediatamente la “psicosi bikini”.

Eh sì amiche mie carissime, qui il problema è serio e variegato. Tutte noi siamo consapevoli che gli scatti da copertina stile perfetta Venere di Botticelli sono solo il frutto di tanto tanto lavoro di Photoshop. Perché se siamo noi ad uscire dall’acqua è già tanto se il bikini ci rimane allacciato!

A titolo esemplificativo ed assolutamente non esaustivo, voglio condividere con voi alcune delle mie atroci battaglie, sperando che si formi una bella catena di solidarietà umana… tutta femminile!

1) Il sotto ed il sopra. Siccome nessuna di noi è Gisele, accadrà quasi sicuramente che lo slip vada bene ed il pezzo di sopra no, o viceversa. Ovviamente tutti i costumi che possono essere “spezzati”, non sono quelli che voi avete scelto, perché quello che vi piace è tra gli untouchable; per cui occorre rassegnarsi a che o una tetta o una ‘ciapett’ ci uscirà di fuori.

 

2) Non importa quanto lo slip possa adattarsi alla forma del sedere; per la forza di gravità è assolutamente probabile che la mutandine verrà risucchiata inspiegabilmente ad ogni passo o colpo di racchette; per cui prediligete sempre la brasiliana o un simil perizoma.

 

3) Se avete le meravigliose ‘maniglie dell’amore’… vi prego, rinunciate alla mutandine con i laccetti. Se la stringete troppo, rischiate che la “ciccetta” in eccesso fuoriesca in maniera antiestetica; datemi retta, optate per un’altra mutanda, perché tanto lo sapete: se non li stringete, alla prima immersione vi ritrovate nude come mamma vi ha fatto. Meglio una mutandine a vita bassa che un nudo inaspettato ad ogni tuffo.

 

4) I reggiseni a triangolo vanno bene solo se avete un seno che regge e combatte strenuamente contro la forza di gravità o se, purtroppo per voi, non avete seno. Per tutte le altre ipotesi ci sono altri modelli di reggiseno: la fascia, le coppe, il balconcino e chi più ne ha più ne metta.

 

5) Evitate, se è possibile, le coppette di spugna assorbente; sembrerete anche più prosperose, ma rischiate che il sopra del vostro costume si asciughi per il prossimo Natale.

 

6) Se, come la sottoscritta, siete ‘diversamente alte’, evitate costumi sgambatissimi per sembrare più longilinee; vi assicuro che otterrete l’effetto opposto. Lo sgambato andava bene solo negli anni ’80.

 

7) Chiunque fa la ceretta prima di andare al mare, ma se indossate i moderni bikini, la ceretta non sarà mai abbastanza: hanno così poco tessuto a disposizione, che l’unica soluzione è arrivare all’ultimo livello di ceretta legalmente consentito. Solo così eviterete che oltre alla psicosi da bikini, vi venga anche la psicosi del pelo superfluo.

Se non vi è chiaro… anche il mare, per noi donne, è una tortura inenarrabile. Prima, dopo e durante!

Noi, dolcemente complicate.


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