30. maggio 2014

LA RUBRICA DI BELLEZZA DI BRIGITTA CAVEGN: L’IMPORTANZA DI PROTEGGERSI DAL SOLE ATTRAVERSO IL MAKE-UP

Molte di voi si domanderanno se la SPF (acronimo inglese per Sun Protection Factor, fattore di protezione solare) dichiarata su molti fondotinta equivale a quella dei prodotti solari. La risposta è sì, sono identici.

Quindi un fondotinta con un SPF 30 ha la stessa protezione di un prodotto solare con SPF 30. Il che vuol dire che Se un prodotto con SPF 30 viene applicato in dosi sufficienti, teoricamente solo 1/30 della radiazione UVB penetra nella pelle, con un SPF 50 solo 1/50. Da diversi studi è tuttavia emerso che la maggioranza delle persone applica una dose inferiore di prodotto di quella usata per i test in laboratorio, riducendo in tal modo l’effetto protettivo sulla pelle.

Tuttavia l’SPF indica solo la protezione contro gli UVB con filtri chimici o fisici, ma non indica la protezione contro gli UVA, altrettanto temuti e dannosi, e contro i raggi infrarossi. Sui prodotti che proteggono anche dai raggi UVA è apposto un simbolo UVA cerchiato (a largo spettro) accanto all’SPF: tale protezione rappresenta almeno 1/3 dell’intero fattore di protezione ed è pertanto molto importante.

Nel caso di persone con pelle molto chiara e sensibile, lentiggini, occhi chiari e capelli fulvi o biondi, il tempo di autodifesa è molto breve e dura solo pochi minuti, da 5-10. Trascorso tale periodo, la pelle diventa rossa, si scotta e va protetta mettendosi all’ombra o con accessori e abiti adatti, quali cappelli, occhiali da sole, camicie e una protezione SPF con almeno 30 di protezione e UVA cerchiato Le superfici chiare – neve, ghiaccio, sabbia, cemento o acqua – riflettono i raggi UV intensificandone l’effetto. Ricordo che il 40% dei raggi UVA che interessano la nostra pelle durante un anno viene assorbito in primavera.

Concludendo, vorrei consigliare a chi lavora all’interno e quindi è esposto solo per poco tempo al sole, una crema di giorno o un fondotinta con SPF > In primavera e in estate, quando invece si è maggiormente esposti ai raggi del sole si impone una vera e propria protezione solare a spettro largo (UVB, UVA e preferibilmente con anti-ossidanti contro i raggi infrarossi). Quindi da un lato comunque ci si abbronza, ma dall’altro, si evitano i cancri della pelle e il suo l’invecchiamento precoce.

 

Articolo scritto da Dr Brigitta Cavegn, dermatologa B SAND


 La dottoressa svizzera Brigitta Cavegn si è specializzata in dermatologia e venereologia a Zurigo e in dermatopatologia alle università di Philadelphia e New York. Nel 1996, a Mendrisio, apre il suo studio di dermatologia, specializzandosi ulteriormente in medicina estetica.
 Dall'esperienza e dalla passione di Brigitta nasce B SAND, The Swiss Power Peeling, una cura di base premiata a livello internazionale, in esclusiva in Italia presso Douglas Profumerie.
Il contenuto di questo blog è divulgativo e non può essere considerato un sostitutivo di una consultazione medica specialistica. Le indicazioni e i consigli dell'esperta  non implicano nessun tipo di responsabilità e non possono essere considerate delle prescrizioni mediche in senso stretto.

scrivi un commento

* campo obbligatorio

*